Se siamo fan di Sony, ricorderemo la recente esperienza con Xperia Z3 Plus, indicato come uno degli smartphone Android-based più performanti, tuttavia ancora alla ricerca di un fix definitivo per i sempre presenti difetti dovuti al surriscaldamento.
Nonostante questa necessità, la casa giapponese non perde un attimo, ed oltre a recuperare sui device passati è pronta ad alimentare nuove voci sull’attesissimo Xperia Z5, che giungerà entro l’autunno al pubblico nonostante il temuto abbandono del settore smartphone nella gamma Xperia.
Xperia Z5 sembra comunque essere il nuovo baluardo simbolo della rinascita per Sony in ambito smartphone, con due modelli (Z5 e Z5 Ultra) di cui è già disponibile online una potenziale release date, prevista per i primi mesi del prossimo autunno. In antitesi a quanto già visto su Xperia Z4, un semplice update di circostanza, il nuovo Z5 incorporerà novità già da ora definite “rivoluzionarie”, grazie soprattutto alla presenza di un ottimo hardware.
Su quest’ultimo è già possibile sapere che si tratterà del nuovo Qualcomm Snapdragon 820 in abbinamento con 4 GB di RAM, un vertice massimo che ormai sembra essere il punto d’approdo di ogni futuro top di gamma, una volta raggiunto e superato il fatidico “limite” di 3 GB. Le novità coinvolgono inoltre il versante batteria, che potrebbe emulare i tablet più longevi, essendo di ben 4500 mAh ed appositamente progettata per non lasciare l’utente a secco. Dal momento che Sony ha abituato i propri utenti all’eccellenza in ambito imaging, potrebbe inoltre essere prevista una fotocamera Exmor RS con CMOS da 21 megapixel, assieme alla possibilità di registrare in full HD.
E’ inoltre confermato il telaio metallico di Sony Xperia Z5 così come la presenza del nuovo standard USB caldeggiato dai device Apple, ovvero USB Type-C; il che significherà transfer rate più elevato così come una carica ottimizzata.
Il nuovo Xperia Z5 sembra quindi offrire tutto ciò che manca al panorama smartphone per ristabilire i prossimi standard dei top di gamma, a prescindere dal brand: ovvero il limite dei 4 GB di RAM e prestazioni dei System on a chip sempre più vicini all’eccellenza già vista sugli ibridi laptop/tablet con Intel Atom.
Per poterne seguire l’evoluzione, in definitiva, attendiamo le ultime conferme ufficiali sugli standard e le specifiche previste, augurandoci che la prossima uscita Sony possa permettere l’evoluzione di altri rivali, che affollano la sempre più popolata scena di smartphone e phablet a livello globale.
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